L’informazione geografica e la ludopatia

Qualche tempo fa scrissi la rubrica Un GIS per… con cui ho cercato di dare delle indicazioni su come e perchè i sistemi GIS sono essenziali ed utilissimi come strumenti di supporto alle decisioni.

In uno degli articoli di quella rubrica parlai di geomarketing ed è proprio con una piccola applicazione delle metodologie di geomarketing che voglio parlare di ludopatia.

Cosa è la ludopatia?

Il gioco d’azzardo patologico (definito anche azzardopatia o genericamente e impropriamente ludopatia) è un disturbo del comportamento rientrante nella categoria diagnostica dei disturbi del controllo degli impulsi.

Nell’edizione di maggio 2013 del DSM il gioco d’azzardo è stato inquadrato nella categoria delle cosiddette “dipendenze comportamentali”.[1]
Fonte WIKIPEDIA

Dunque la ludopatia è un disturbo comportamentale, non occupandomi di comportamento delle persone non sono in grado di “indicare strade/soluzioni” mediche per questa patologia, ma ritengo che con una analisi attenta del territorio si possono individuare aree in cui può essere elevata l’incidenza di questa patologia o comunque l’eccessiva concentrazione di attività che possono potenzialmente “generare” persone affette da questa patologia.

Userò la banca dati geografica che negli anni ho creato ed ampliato, relativa al mio comune di residenza attuale, Casalnuovo di Napoli.

Casalnuovo è una paesone nella periferia nord-est di Napoli, con una popolazione di quasi cinquantamila abitanti che, come si vede nel video che segue e che ho realizzato qualche mese fa per l’analisi dei dati sul PUM, ha una densità abitativa in continua crescita.

L’area nord-ovest di Casalnuovo è quella più densamente abitata ed è proprio qui che si concentrano la maggior parte dei centri scommesse della città.

I centri scommesse li ho considerati nella loro accezione più ampia considerando tali tutti i luoghi in cui una persona entra e ha un modo per scommettere soldi sperando di vincerne di più. Nei centri scommesse che vedete in quella mappa ci sono quindi:

  • sale slot
  • bar con sala slot
  • tabaccai
  • centri per scommesse propriamente detti
  • sale bingo

Nella mappa ogni quadrato che vedete ha un lato pari a 100 metri ed, in funzione della presenza di edifici adibiti ad abitazione, può avere una densità abitativa più o meno alta di altri. A seguito di operazioni di geoprocessing ho potuto mettere insieme i dati sull’edificato, i dati ISTAT relativi al censimento del 2011 e questa griglia in modo da ottenere la distribuzione della densità abitativa comunale. E’ una stima ma è molto realistica.

Come si può vedere all’aumentare dell’intensità del blu aumentano i residenti, in particolare nell’aree a forte densità di centri scommesse si ha una popolazione residente di quasi ventimila persone, quasi un centro ogni 1500 abitanti. Tra l’altro queste sono anche le aree più densamente popolate.

Queste potrebbero essere quindi dei focoloai potenziali di ludopatia. Chi governa il territorio potrebbe metterle sotto osservazione, attivare politiche sociali atte a evitare il rischio, delocalizzare parte di questi centri e magari convincere i gestori dei bar a rimuovere le slot machine.

Le immagini che seguono sono un focus più dettagliato sul territorio comunale.